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Asturias

Il tempo non ha retto per 1800 chilometri, tutt'altro. Dopo Carcassonne è iniziata una pioggerellina atlantica, fitta fitta, che ci ha concesso una pausa sui Pirenei, ma solo perché è diventata neve. Pioggia nei Paesi Baschi, in Cantabria, nelle Asturie, in Galizia, mentre dal Burgo dos Naciones di Santiago, dove avremmo soggiornato, arrivavano sms vagamente jettatori sulle situazioni atmosferiche secondo la TVE. Pioggia fitta a Santiago e poi sul viaggio di ritorno.


Mi sono innamorato della Spagna del Nord e delle Asturie, verde de montes y negra de minerales. Spiagge lunghe, sabbia bagnata e compatta, maree, un mare gelido anche se lo guardi col cappotto, rocce sul mare, vento e verde tantissimo verde che ti fa pensare che la pioggia che hai incontrato in questi giorni non è la sfiga di cinque filologi al congresso ma una abituale confusione tra cielo e mare. Poi ti fermi in un autogrill in una città di cui non ricordi il nome e c'è un signore in divisa verdina, che fa caffè e ha una foto del principe delle Asturie là, sopra il macinacaffè.

Atterraggio sbagliato


Credo che prima o poi ci passerò qualche tempo.

Pubblicato il 30/3/2008 alle 14.53 nella rubrica Diario.

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