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Voglio sui miei taccuini scrivere le bazzecole che mi frullan per il capo, dar di morso a chi mi attacca, liberar la mia bile...
24 ottobre 2008
L'autunno e il ritorno. Io ti darò di più.

Cari lettori, a grande richiesta, dopo molti molti molti mesi torna Io ti darò di più, il post in cui do le risposte che cercava a chi è finito sul mio blog per caso. Andiamo a cominciare, perché ho molta roba in arretrato.


letture sull'autunno e disegni sull'autunno e dettati sull'autunno e letture sulla castagna e dettati sull autunndettati autunno e dettati sull' autunno e dettati sull'autunno 2° elementare dettati sull'autunno per una terza elementare e dettato sulle castagne e dettato per bambini sull'autunno e dettato sull autunno per seconda elementare e dettato sull'autunno da stampare e dettato sull'autunno per seconda elementare dettato sulle castagne e disegni alberti autunnali e disegni di alberi di castagne e disegni di autunno e disegni di autunno alle elementari e disegni e cornicette autunno e disegni per l'autunno con foglie rami e ricci di castagne e disegno la castagna il riccio e letture sull'autunno per scuole elementari e letture sull'autunno prima elementare e letture sulle castagne e scuola elementare e letture sull'autunno e storia albero autunno per elementari e storie da raccontare ai bambini sull'autunno e tema sull'autunno per le elementari e tema sull'autunno per scuole elementari

Caro lettore, scopro che sei una maestra elementari e che magari hai appena avuto il tuo primo incarico. In attesa che la Gelmini renda inutile tutto quello che hai studiato, cerchi di industriarti e di cercare sempre cose nuove da dettare ai ragazzini. Purtroppo qui non ne trovi, non cose dettabili a bambini, né disegni né letture. Per la maestra di prima: mi pare prematuro cercare letture sull'autunno, perché è già tanto se i bambini, a ottobre, hanno imparato a fare tre righe di i in corsivo e due di o in stampatello


aldo maria valli e giuseppe de carli

Caro lettore, scopro che sei molto pio e che ti piace un sacco non solo vedere l'Angelus in diretta, ma anche seguire i programmi di approfondimento di Rai Vaticano e i servizi ai telegiornali. Aldo Maria Valli è il giovane vecchio vaticanista del Tg3 (orecchie a sventola e faccia triste) mentre Giuseppe De Carli è vaticanista veterano della Rai (orecchie a sventola, rubizzo e sembra figlio di Giovanni XXIII).


spossatezza e spossatezza costante e vitamine per spossatezza

Caro lettore, scopro che sei stanco e invece di riposarti e dormire di più vaghi per il mio blog. Io ho il tuo stesso problema e invece di riposarmi o produrre conoscenza aggiorno il blog. Non credo qui possa trovare risposte, mi spiace. Se non: Dormi di più!


pitiriasi lichenoide e pitiriasi rossa e cura pitiriasi lichenoide e pitiriasi grave e pitiriasi lichenoide pleva pitiriasi rosa di gibert foto

Caro lettore, scopro che ti sei coperto di bolle rosse. Hai una malattia autoimmunizzante, ce l'ho avuta anche io e ti dico: stai tranquillo. Andrà tutto bene anche se sembrerai per un po' la Pimpa. Qui trovi una foto, ma non è quella che cerchi temo...


scritte per wc

Caro lettore, scopro che hai appena preso in gestione un bar e ti chiedi come rendere divertente e simpatico l'ambiente. Anche una scritta sulla porta del bagno, ti dici, può rendere più carino il mio locale. Sì, è vero ma non c'è niente di più antipatico che entrare nel bagno sbagliato e slacciarsi i pantaloni davanti a una signora agée o tirarsi su la gonna prima di rendersi conto del immenso camionista che sta usando l'orinatoio e ti guarda interdetto ma sornione. Quindi, caro lettore barista: UOMINI sul bagno degli uomini e DONNE sul bagno delle donne.


shampoo etimologia

Caro lettore, scopro che sei curioso ed etimologo. Bene, la parola inglese shampoo deriva dal termine hindi champo che come ben saprai significa "massaggiare". In pratica shampoo vuol dire "Massaggia!". Pensaci la prossima volta che ti fai un massaggia!


signora sessantenne e vecchie vulve e ho visto mia nonna che scopava

Caro lettore, scopro che sei gerontofilo. Non commenterò nulla, se non che qui di vulve anziane non ne trovi. Se invece sei solo un ragazzino sconvolto perché hai visto la nonna che si sollazzava con l'idraulico e cerchi conforto, ti consiglio un bravo psicanalista. Freudiano, ça va sans dire.


"al lavoro del tuo dentista"

Caro lettore, scopro che sei teledipendente ma smemorato. Ovviamente sono i chewing-gum Happydent a non attaccarsi al lavoro del tuo dentista

Prima che tu torni, caro etimologo curioso, happy-dent vuol dire dente felice mentre chewing-gum vuol dire gomma da masticare.


"ero dietro di te" fargues e ero dietro di te nicolas fargues e fargues "ero dietro di te"

Caro lettore, scopro che sei attirato dai libri brutti. Qui ci trovi qualcosa ma sappi che è un libro inutile e quindi non perder tempo e leggi questo.


"si vergogna degli occhiali"

Caro lettore, scopro che sei una persona di cuore, che cerca di aiutare gli altri a farli sentire a proprio agio. Tu dille (perché sarà una ragazzina preadolescente che non vuole gli occhiali, forse tua figlia o tua nipote, caro lettore) che gli occhiali rendono lo sguardo più interessante e la persona più riconoscibile. Non dirle, invece, che sono appena passato alle lenti a contatto.


2 guerra mondiale perche germania non attacco la svizzera e discorso di pilet-golaz

Caro lettore, scopro che non ti basta la Gabanelli e vuoi sapere tutto, proprio tutto sulle realtà di cui non si parla mai. Bene, ci sono due teorie sulla Seconda Guerra Mondiale e la Svizzera. La prima teoria, che chiameremo Teoria Svizzera oppure Teoria Falsa (qui laS ci dice qualcosa a riguardo) sostiene che la Germania, dopo il discorso del generale Guisan e la prova di forza su si sia spaventata e abbia evitato ogni attacco militare sul suolo elvetico. La seconda teoria, che chiameremo Storia e basta, sostiene che la Germania avesse bisogno di un paese non belligerante a cui vendere l'oro delle banche centrali dei paesi occupati o trafugato agli ebrei e che la Svizzera fosse un tantinello avida. E, visto che sei interessato al discorso di Pilet-Golaz, presidente della federazione elvetica nel 1940, scoprirai che c'era anche qualche ambiguità ideologica nel governo...


abiti invernali per la sorella della sposa

Cara lettrice, scopro che anche tu, come me, hai il problema di una sorella che si sposa. Fortunatamente la mia si è sposata in estate e fortunatamente sono uomo, quindi non ho problemi di abito. Però son solidale, cara lettrice.


alitosi che nevrosi

Caro lettore che già cercasti Happydent, rieccoti per Aquafresh e il suo spot. Ma non si trova. Ad ogni modo inizio a pensare, caro lettore, che il tuo problema non sia la smemoratezza ma il fiato pestilenziale. In bocca al lupo per le relazioni umane.


annusare le scarpe da ginnastica

Caro lettore, scopro che sei feticista. Lungi da me giudicarti, ti invito a fare attenzione e selezionare il più possibile le scarpe da annusare. Tu non puoi immaginare cosa siano le superga di un diciottenne, chiedi a Sharon Stone. O forse lo immagini ed è proprio quello che... ma vabbé.


arbre magique canzone

Caro lettore, scopro che domani sarai a Roma per la manifestazione del Pd e che ascolterai il concerto di Max Pezzali perché sì, è proprio lui l'unico autore al mondo ad aver infilato l'Arbre Magique in una canzone e a farlo rimare, addirittura, con chic.


bambini che da grande vogliono fare il veterinario

Caro lettore, scopro che sei preoccupato per tuo figlio. Lui vuol fare il veterinario e a te la cosa impensierisce. Lo vorresti ingegnere, lo so, o chimico industriale. Al limite avvocato o bancario. Invece vuol fare il veterinario e tu ti preoccupi. Bene, ti esorto a stare tranquillo, caro lettore, perché io volevo fare il veterinario e ora faccio il filologo romanzo precario finché dura.


benedetto 16 gay

Caro lettore, tu lo dici.


bhv homme

Caro lettore, scopro che sei in partenza per Parigi. Bravo! beato te! forse pioverà un po' ma potrai passare ore e ore al BHV Homme, un nuovo mega super iper store in cui comprare tutto quello che serve a un uomo, dal tagliapelidelnaso ai calzini, dai cappelli e i berretti fino alle cinture, gli accessori e tutto al doppio del prezzo di un altro negozio!


browns al cioccolato

Caro lettore, scopro che sei appena tornato dall'Inghilterra, che non sai l'inglese e che cerchi di riprodurre graficamente le parole che hai sentito. Si chiamano Brownies e sono anche buoni, se li scrivi correttamente.

 

canale itaglia dove facevano le tette

Caro lettore, scopro che mi fai gli scherzi perché nessuno in Italia ha mai scritto Itaglia, mai. E poi in tutti i canali TV itagliani ci son le tette.


carfagna punk

Caro lettore, scopro che hai gusti strambi: per quale motivo vorresti tramutare il ministro Mara Carfagna in una delle Kandeggina Gang? No, non ci siamo proprio e temo che non troverai da nessuna parte notizie in merito.


cellulare immerso in acqua

Caro lettore, non funziona.


chi canta quindicianni

Caro lettore ostinato, che già mesi fa venisti a chiedere la stessa cosa, ora ho una risposta: si tratta di una canzone che hanno cantato sia Toto Cutugno che Adriano Celentano. Qui la puoi sentire cantata dall'autore in Romania. Pregevole.

chiave e serratura

Caro lettore, scopro che ti interessi di zoologia. Il meccanismo chiave - serratura è quello predisposto dalla Natura perché un cavallo non abbia rapporti sessuali con una topolina, perché un gallo non possa accoppiarsi con una tartaruga e perché un essere umano non possa accoppiarsi con la Binetti. Secondo l'onorevole Cota, invece, è un meccanismo predisposto da Dio perché le razze non si mischino.


clistere castigo

Caro lettore, scopro che sei il genitore più crudele del mondo. Oppure scopro soltanto che sei appassionato di giochi di dominazione sessuale.


come soffarsi il naso in giappone

Caro lettore, scopro che sei un po' disattento: tutti sanno che in Giappone NON ci si soffia il naso. Come si fa allora, chiese un professore del College de France a un suo collega giapponese civilizzato, Beh, lei è occidentale quindi la gente non si dovrebbe scandalizzare troppo, però sarebbe il caso che tirasse su col naso. Capito? Su col naso, a rischio di essere confuso per Gianfranco Micciché


dopo nuoto mi fà male a respirare profondamente

Caro lettore, scopro che hai le spalle larghe ma sei ignorante come una scarpa. Prova ad evitare gli accenti sui monosillabi e ad asciugarti i capelli prima di uscire dalla piscina. Non dall'acqua, intendo, dall'edificio...


fica in cosce aperte e figa in primo piano e foto cosce aperte e cosce aperte sotto il tavolo e figa nuda sotto il tavolo e foto della fica di giovanna civitillo e a cosce aperte davanti a un ginecologo! ecc...

Caro il mio lettore, scopro che sei un ginecologo e che vuoi primi piani ginecologici. Purtroppo qui non ne ho, soprattutto non di Giovanna Civitillo.


foto piccanti di loretta goggi

Caro lettore, scopro che hai gusti di merda.


gilette bagaglio a mano

Caro lettore, scopro che gli spot tv, le scritte negli aeroporti, gli articoli sui giornali, i racconti degli amici non ti servono a niente. Nel bagaglio a mano NON puoi portare neppure una mozzarella, figurati se ti fanno portare un rasoio...


giovanni porcella sbeffeggiato

Caro lettore, scopro che sei saNdoriano e velenoso. Spero che Giovanni Porcella non sia mai sbeffeggiato da nessuno.


gli alberi con le foglie rosse come si chiamano con foto

Caro lettore, scopro che - come me - ami il cemento e che per te - come per me - tutti gli alberi sono alberi. Continua così e non farti convincere: che bisogno c'è di tanti nomi per alberi che alla fine stanno lì e fanno solo la fotosintesi?


hitler e totò riina

Caro lettore, scopro che adori i complotti ma ti giuro, neanche Giacobbo può ipotizzare dei contatti tra Hitler e Totò Riina. Te lo giuro.


ho le tette cadenti

Cara lettrice, mi dispiace.


i vernice

Caro lettore, scopro che hai nostalgia degli anni Novanta o delle persone senza peli o delle canzoni con doppi sensi scabrosi. Ecco cosa  cercavi, probabilmente...

il touch screen del ciel mio cellulare non funzionano

Caro lettore, scopro che non solo il tuo touch screen non funziona (a differenza del mio) ma che pure tu.


imperativo del verbo dire

Caro lettore, scopro che hai un figlio viziato che fa le elementari e scopro che tu gli stai facendo i compiti e scopro che sei un ignorante che non sa il verbo dire. Eccotelo, ad ogni modo, al modo imperativo, come tu hai richiesto:


di' tu

dica egli

diciamo noi

dite voi

dicano essi


Come avrai notato non c'è la prima persona. Indovina un po' perché?


in treno riesco ad alimentare il cellulare?

Caro lettore che vieni dalla luna, no.


iodio

Caro lettore, scopro che ti sei appena sbucciato un ginocchio e che probabilmente cerchi la tintura di iodio perché non credo che lo iodio serva a niente se non a quello. Oddio, probabilmente serve a un sacco di cose, ma nessuno lo sa.


laureati in lettere disoccupati e laureati + lettere + disoccupati e laureato disoccupato e laureato in lettere e lettere disoccupazione

Caro lettore, guarda che dicevo del bambino che voleva fare il veterinario...


mutande per adulti impermeabili

Caro lettore, scopro che sei tornato a casa scolo, dopo una corsa a casa sotto l'acquazzone. Credo che il problema non sia che le mutande non tengono l'acqua, sai? Prova con una mantella gialla.


non sa se mi ama

Caro lettore no, non ti ama se no lo saprebbe.


perché in svizzera non ci sono le lavatrici incasa

Caro lettore che vuole la vita comoda, perché quelli vogliono risparmiare e non distruggere l'ambiente. E non vanno in giro con gli abiti sporchi, te lo giuro.


quali sono i progetti futuri di mondo marcio?

Caro lettore, trovarsi un lavoro, spero.


sono di lotta comunista

Caro lettore, bravo! Il primo passo è ammettere di avere un problema.


sotto i cieli bigi i tetti di parigi

Caro lettore che ascoltavi le opere da piccolo perché tua nonna le sentiva col grammofono e tu ricordi solo vagamente le arie, ti riferisci alla Bohème, credo, e alle prime parole di Rodolfo: "Nei cieli bigi / guardo furmar dai mille comignoli Parigi".


translatio studii e neolalia gramsci e vocalismo rumeno

Caro lettore, grazie. Mi fai pensare che allora non scrivo solo di stronzate.

1 agosto 2008
Lo scrivano fiorentino

Quando ero bambino e passavo l'estate in campagna, il primo agosto era un giorno tremendo: con gli altri bambini cominciavamo a dirci, con una certa gravità, che le vacanze stavano per finire, confrontavamo quante pagine del libro delle vacanze avevamo ancora da fare (io non ne ho mai finito uno) e ci preparavamo mentalmente al funereo Ferragosto, giorno di grigliata, bruschette e giochi vari che sanciva il vero e proprio inizio della fine. Ricordo anche che c'era chi iniziava a pensare a cosa avrebbe voluto per Natale.

Oggi è il primo agosto 2008, il cielo è grigiastro e io ho un sonno tremendo, qui in BnF. Dopo l'ennesima strofa in cui Huon de Saint Quentin si lamentava di come fosse scellerato il papa a lasciare che il Saladino si prendesse Damietta, ho deciso che potevo levare gli occhiali, appoggiare la testa sul tavolo e riposarmi qualche istante.

Mi sono addormentato, come il piccolo scrivano fiorentino, e ho iniziato un sogno strano, in cui cadevo e fluttuavo ma sapevo di non doverlo fare. Poi ad un tratto Brian Molko ha iniziato a gridare nelle mie cuffie che era un Pure Morning e mi sono svegliato.

Ma ve lo immaginate la faccia di Johnny Dorelli se il padre dello scrivano fiorentino fosse stato interpretato da Brian Molko? Per non parlare del capo struttura di Rai Uno...


Lo scrivano fiorentino
nel profondo della notte
scrive sotto il lumicino
cento e mille e piu' fascette

DIARI
31 gennaio 2008
Un'oca, il sonetto e Fibonacci
Sto scrivendo un capitolo della tesi di dottorato che mi fa dannare. Non tanto perché sia difficile, quanto perché noiosissimo, pieno di particolari minuti e di ripetizioni inevitabili. Come spesso capita, quando si è colti dalla routine ci si lascia folgorare dalle note: si sposta l'occhio dal numerino apicale al pié di pagina e oooh si decide che il testo citato sarà fondamentale per dare nuova linfa, maggiore respiro e un punto di vista eclettico e originale al proprio lavoro. Illusione, dolce chimera, ovviamente, però è bello andarsi a cercare il libro (perché ovviamente a Zurigo si trovano tutti i libri di cui si può avere bisogno), scoprire che è un agile volumetto, respirare l'odore di acaro e cultura che promana dai libri rarissimamente consultati, sedersi nella propria sedia design, vicino alla macchia di caffé che non se n'è mai andata, e leggersi, come regalo, Nascita del sonetto. Metrica e matematica al tempo di Federico II di Wilhelm Pötters. Lo studioso prende per mano l'ignorante umanista e lo accompagna, senza risparmiargli qualche accusa di insipienza, per i sentieri della matematica e della geometria. Mentre Pötters mi spiegava che non è che Giacomo da Lentini abbia strizzato gli occhi, guardato il cielo, sorriso e composto una poesia di 14 endecasillabi, come preso da folgorazione, imprimendo il proprio marchio su tutta la poesia occidentale, ma seguiva precisi rapporti geometrici, tra cerchio e quadrato circoscritto, io strabuzzavo gli occhi e mi ricordavo le elementari.

Quando in quarta la maestra ci disse “Comprate un quadernone a quadretti che sabato iniziamo geometria” io sono andato con mia nonna a comprarne uno, con una grande oca che volava, su sfondo verdino e verdone. Descritto così fa cagare, ma vi assicuro che è stupendo. Poi ho fatto le medie e pure un liceo scientifico, ma per me la geometria è quel quadernone, quei quadrettini, quelle formule scritte in rosso e quelle tre stanghette poste a formare un p greco. Tutte le formule geometriche che ancora conosco (e che sono pochine, è vero) mi sembra di averle imparate in quei sabati mattina, con la matita in mano, la replay blu sul banco e la maestra che disegnava alla lavagna. Il tutto mentre fuori era brutto tempo e i caloriferi di ghisa riscaldavano l'aula. Fa strano, in una futuribile biblioteca di Zurigo, nel silenzio di vent'anni dopo, ripensare a quelle mattine con la focaccia sotto il banco o messa a scaldare sul calorifero. Soprattutto perché all'epoca non sapevo chi fossero Giacomo da Lentini, Fibonacci o Wilhelm Pötters e perché da grande non volevo fare il filologo romanzo ma il cavaliere o il premio Nobel.
Beh, per questo sono ancora in tempo però...
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